Il pesce Leone

Il pesce Scorpione o pesce Leone o Scorpena volante (Pterois volitans) è un pesce d’acqua salata della famiglia Scorpaenidae. Questa specie è diffusa nel Mar Rosso e nell’ Oceano Pacifico, dal Sud-Est asiatico fino all’Australia, dal Giappone alla Polinesia, ed ora attraverso il Canale di Suez è riuscito ad entrare nel Mar Mediterraneo. Abita le lagune e i fondali sassosi e di barriera fino a 150 metri di profondità. I giovani tendono ad allontanarsi in mare aperto dal loro luogo di nascita, alla ricerca di nuovi habitat: questo giustifica la loro grande diffusione. La specie è stata accidentalmente introdotta negli anni ’90 nell’Oceano Atlantico, lungo le coste degli Stati Uniti, invadendo progressivamente anche tutto il Mar dei Caraibi. I primi raggi della pinna dorsale e di quella anale sono in realtà aculei veleniferi, ben eretti dal pesce quando è in situazione di pericolo. L’apparato velenifero consiste in 13 aculei sulla pinna dorsale e 3 in quella anale, tutti composti da aculei cavi collegati a una ghiandola velenifera; i raggi delle pinne pettorali sono aculei pieni, ma non velenosi. La livrea è a strisce tendenzialmente verticali marroni e bianche, alcune sottili e altre più larghe. Anche le pinne sono striate di bianco e marrone. Può raggiunge una lunghezza massima di 38 cm.

Pesce Leone - Pesce Scorpione - Pterois volitans - Red Lionfish - intotheblue.it
Pesce Leone – Pesce Scorpione – Pterois volitans – Red Lionfish – intotheblue.it

il pesce Leone vive nelle barriere coralline dei mari tropicali. Nell’immaginario collettivo e non solo, le barriere coralline rappresentano un mondo sommerso variopinto e altamente ricco in biodiversità. Le caratteristiche uniche dell’habitat che si crea a ridosso dei reefs sono dovute alla presenza dei coralli stessi che offrono riparo e protezione a migliaia di specie di pesci, crostacei, molluschi ed echinodermi. Sono oltre 4.000 le specie di pesci che abitano le barriere coralline. Le ragioni di questa diversità sono ancora oggetto di approfondimento  degli scienziati. Le barriere coralline sane possono produrre fino a 35 tonnellate di pesce per chilometro quadrato ogni anno e quindi sono una importante risorsa, da non sfruttare in modo eccessivo come sta avvenendo, per l’alimentazione umana in particolare per quei popoli che le abitano; è chiaro barriere danneggiate ne producono molto meno.

(tratto da Wikipedia)

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